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Sabato 21 aprile - Ferrata Che Guevara (Trentino) PDF Stampa E-mail
Scritto da caibismantova   
Domenica 28 Febbraio 2016 21:48

 

 

 

SABATO 21 APRILE

 

FERRATA CHE GUEVARA (Monte Casale, Valle del


Sarca - TN)


 

Caratteristiche

Nome: Via ferrata “Che Guevara”
Zona: Valle del Sarca
Punto di partenza: parcheggio cava di Pietramurata (250 m)
Punto di arrivo: Monte Casale (1630)
Difficoltà: moderatamente difficile
Dislivello totale: circa 1400 m
Dislivello ferrata: circa 500 m
Tempo di salita: 4 ore, di cui 2 ore di sola ferrata
Tempo di discesa: 3 ore

Attrezzatura: imbracatura, casco, kit da ferrata, abbigliamento da media montagna

Note: consigliati guanti da ferrata e, data lunghezza ed esposizione (sud), abbondanti quantità di liquidi. E’ una delle più lunghe e spettacolari ferrate della Valle del Sarca. Percorso attrezzato su una parete gigante, non difficile dal punto di vista tecnico, ma di lunghezza impegnativa che richiede una buona condizione fisica.

Programma:
ore 5.15 partenza con auto proprie dalla sede CAI, Piazzale
Mateotti, C. Monti (RE)
ore 8.15 arrivo a Pietramurata (ritrovo al parcheggio
davanti al negozio Bike and Climb sulla dx)
ore 8.30 partenza per la via ferrata
ore 12.30 arrivo alla cima del Monte Casale
ore 13.30 inizio discesa
ore 16.30 arrivo alle macchine
ore 17.00 partenza per Castelnovo ne’ Monti
Orario previsto di arrivo ore 20.00 circa.
Il programma è stato pensato in giornata, ma vista la lunghezza della gita è fortemente consigliato organizzarsi per pernottare la sera prima in valle in modo da essere più riposati il giorno dopo. Info : www.gardatrentino.it/it/dro/

Approccio:
Proseguendo da Arco e Dro verso Sarche si passa per l’abitato Pietramurata. Alla fine dell’abitato, sulla sinistra, si parcheggio nella zona industriale vicino ad una cava.
Il sentiero per attacco costeggia una cava tramite un ripido sentiero sulla destra che nel tratto superiore si sviluppa sul terreno abbastanza instabile e detritico. I primi cavi di acciaio che si incontrano (50 m) non fanno parte della ferrata la quale inizia poco più sopra, dopo aver superato alcune roccette non attrezzate, ma di nessuna difficoltà.

La ferrata:
L’attacco (45 min) è segnalato da una scritta “Che Guevara” all’interno di una splendida forcella e dopo il primo tratto verticale, sempre ottimamente fornito di appigli naturali, gira sulla sinistra dove con una continua alternanza tra placche levigate (ma sempre ben attrezzate con gradini in ferro), balconate di roccia, sentierini e brevi roccette si raggiunge il libro delle firme a quota 1250 m. Proseguendo a sinistra dopo alcune decine di metri si trova un canalone che si attraversa da destra a sinistra per circa 50 m. Si prosegue sulla sponda sinistra del canalone molto faticosamente immersi nella vegetazione interrotta da un piccolo salto roccioso (1450 m) un po’ impegnativo, ma breve ed attrezzato. Il tratto finale è sicuramente più suggestivo di quello appena superato in quanto esce dalla boscaglia e ci porta alla stessa altezza della croce raggiungibile tramite vasto pascolo presente sulla sommità del monte (1630 m).

Discesa:
Presso il rifugio Don Zio si trova il cartello che segnala la discesa per il paese di Sarche lungo sentiero 427. Comodamente, prima tra i pascoli quindi nella faggeta, si perde quota rapidamente fino a Godesi (1300 m). Si giunge al bivio ben segnalato da cartelli e si mantiene la destra: per un breve tratto si traversa nel folto con scarsi dislivelli per poi calare di nuovo ripidamente nel sottobosco. A quota 660 m si esce dalla faggeta per passare nel prato dove si trova una casa forestale; subito oltre il sentiero si fa più scomodo “sfociando” su fondo sassoso, ma senza particolari difficoltà si prosegue sino a raggiungere la statale tra Sarche e Comano Terme. Si risale la strada per pochi metri verso destra sino all’evidente tornante dove si separa a sinistra il sentiero 427b. Si segue quest’ultimo nella boscaglia per un breve tratto sino a guadagnare le prime case di Sarche. La segnaletica indica ora la larga mulattiera chiusa al traffico in direzione Pietramurata.
E’ prevista l’assicurazione obbligatoria per i non soci.  Il programma descritto è di massima e potrà subire delle variazioni.
Numero massimo di partecipanti 12 persone compreso gli accompagnatori.
Per informazioni ed iscrizioni (entro e non oltre mercoledì 18.04.2018): Alessandro Colombari (IA) – cell. 335 5822446 – E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Michaela Kadanikova – cell. 328 2211966 – E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Sede CAI di Castelnovo ne’ Monti – 0522 811939 (venerdì sera 20.30 – 22.30)
Cartografia: Tabacco 055 – scala 1:25000
Per ulteriori informazioni: www.vieferrate.itile 2018

 

Monteorsaro – Monte Bagioletto

 

 

 

Ritrovo ore 8,30 presso la sede della Sezione, e partenza con auto proprie alla volta del paese di Monteorsaro, vicino a Febbio. Per chi raggiunge Monteorsaro da altre località il ritrovo è alle ore 09.30, con partenza con le ciaspole alle ore 10

 

Descrizione del percorso

dal paese (m. 1230) si segue il sentiero 621, che conduce alla sella del Prampa, costeggiando fin da subito il Rifugio Monte Orsaro, per incrociare la strada sterrata che porta al Passo della Cisa. Lasciato alla nostra destra il segnavia 621, si prosegue sulla carrareccia fino ad un evidente tornante, dal quale parte il sentiero 623 A, che prima incrocia trasversalmente il 609, per poi ricongiungersi al 623, proveniente dal Passo della Cisa. L'itinerario prosegue, in parte intersecando in parte percorrendo la strada sterrata, ben visibile in estate, per uscire dal bosco e offrire alla visuale il versante Nord del Monte Cusna.

A questo punto con percorso libero ci dirigeremo verso le due dolci cime del Bagioletto (m. 1776 e m. 1751). Dopo una meritata sosta, inizieremo la discesa per il percorso di salita, passando però per il Passo della Cisa e da lì - seguendo la strada sterrata - fino a Monteorsaro.

Dislivello in salita e discesa: 550 metri Tempo salita: 2.30 ore Tempo discesa: 1.30 ore

 

Attrezzatura

ghette, sci o ciaspole e bastocini da sci; se si hanno, portare con se piccozza, ramponi, ARTVA, pala e sonda

 

Si raccomanda la dotazione di vestiario e calzature adeguate all’escursione invernale, con neve e con possibilità di vento nelle zone fuori dal bosco (il programma potrà essere variato in base al meteo, alla quantità e al tipo di neve).

 

 

Per informazioni e prenotazioni

Marchi Romano 349 0919394

Montipo' Gino 335 7486900

Rizzo Enzo 340 2704513

Cecchi Enrico 335 7509856

Ultimo aggiornamento Martedì 10 Aprile 2018 07:30
 
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