Pagina corrente: Home Iniziative Gite effettuate - 2008 Trekking alpinistico nelle Alpi Giulie
CAI Bismantova
Messaggio
  • Direttiva EU e-Privacy

    Questo sito web usa i cookie per gestire l'autenticazione, la navigazione, e altre funzioni. Usando il nostro sito accettate che questo tipo di cookie siano inseriti nel vostro apparato.

    Guarda i documenti della policy sulla Privacy

Trekking alpinistico nelle Alpi Giulie PDF Stampa E-mail
Sabato 02 Ottobre 2010 21:28

Trekking Alpinistico nelle Alpi Giulie

Sentieri attrezzati Anita Goitan e Ceria Merlone – salita al Jof Fuart

(sabato 28, domenica 29 e lunedì 30 luglio 2007)

 

Programma di massima

 

sabato:

ore 6.00: partenza da Castelnovo né Monti, presso la sede della sezione

ore 12.00: arrivo a Sella Nevea (circa 450 km, di cui 100 di statale). Alcune autovetture dovranno essere portate a Casere Parte di Mezzo (m. 1552).

ore 14.00: dopo aver risolto gli aspetti logistici e aver mangiato qualcosa (magari al rif. Divisione Julia), da Sella Nevea (m. 1162) si percorre il sentiero 625 in direzione Passo degli Scalini (m. 2022 – 2.15 h). Si prosegue in discesa per arrivare al rif. Corsi (m. 1874 – 0.30 h)

dislivello in salita 860 m in discesa 150) tempo di percorrenza 2.45 h difficoltà E

 

Domenica

Ore 7.30: partenza verso la Forcella di Riofreddo (m. 2180 – 1 h ds 300 m ) lungo i sentieri 625/627. Dalla forcella inizia il sentiero attrezzato Anna Goitan, che seguendo in successione cenge, canalini, facili roccette e tratti attezzati, conduce alla Forcella Lavinal dell’Orso.

Il sentiero passa lungo il versante sud della Cima di Riofreddo, alla forcella percorre il versante nord dell’Innominata, mentre alla forcella seguente torna sul versante sud salendo verso la Torre e l’Alta Madre dei Camosci, senza peraltro mai toccare le cime. Dall’Alta madre scende verso la successiva forcella dove si incrocia la via normale per il Jof Fuart (1.30 h), a circa 2350 m di quota.

A questo punto inizia la via normale allo Jof Fuart (m. 2666, ds 200 m tempo complessivo di percorrenza 1.45 h, la parte superiore è abbastanza esposta, ma non presenta passaggi impegnativi).

Ritornati sul sentiero Goitan, questo costeggia trasversalmente – prima in lieve discesa, poi lungo canalini più ripidi - la parete sud del Jof Fuart, per portare alla Forcella Mosè (m. 2271 – 1 h).

Da qui si prosegue verso la Forcella Lavinal dell’Orso (m. 2138), passando trasversalmente lungo il versante sud di Cime Castrein (1.30 h). Da lì si prosegue verso il segnavia 626/625, che conduce in discesa al rif. Corsi (0.40 h)

Difficoltà EEA  tempo complessivo circa 7.30 ore (5.45 senza Jof Fuart) dislivello circa 1100 m.

Volendo si può interrompere alla Forcella Mosè, tornando direttamente al Rif. Corsi (si recupera circa 1 h)

 

Lunedì

Ore 7.30: dal rifugio si ritorna alla forcella Lavinal dell’Orso, dove inizia il sentiero Ceria Merlone (1 h).

Il primo tratto, in salita, porta alla forcella Cregnedul (m. 2340), e costeggia lungo il versante nord est la cresta de la Purtade e Punta Plagnis.

Passati sul versante sud est, si ripassa sotto la Punta Plagnis e la Cima de la Puartate, e ci si dirige verso la forcella de la Val (m. 2352), e si prosegue sul versante sud – aggirando il Modeon del Buinz - fino alla Sella Buinz (m. 2480).

Da qui si sale sulla vetta del Foronon del Buinz (m. 2531), massima quota raggiunta dal sentiero stesso, per poi scendere in direzione NO e di fatto quasi in cresta verso la forcella de Lis Sieris (m. 2274), dove termina il tratto alpinistico vero e proprio (3 h).

Si prosegue in discesa, e costeggiando il versante sud delle Cime Gambon,  si raggiunge il bivio collocato circa 100 m sotto la Forca di Terra Rossa, dove arriva il segnavia proveniente dal rif di Brazza (m. 1660). Oltrepassato il rifugio, si continua scendendo verso Casere parte di Mezzo (m.1552 – 1.30 h), dove sono state lasciate parte delle autovetture sabato.

Difficoltà EEA  tempo complessivo circa 5.30 dislivello in salita circa 750 m. in discesa circa 1000 m il tratto tra la Forcella Lavinal dell’Orso e Forca di Terra Rossa è di circa 4 km.

Ore 16.00: dopo una meritata sosta per il pranzo, e dopo aver raggruppato il gruppo a Sella Nevea

Ore 22.00: arrivo in sede

Note: Per le 3  giornate verrà stipulata l’apposita polizza assicurativa contro gli infortuni

Il trekking richiede buon allenamento, passo sicuro, ovviamente assenza di problemi di vertigini ed una certa familiarità nell’utilizzo dell’attrezzatura da ferrata

Il programma descritto è di massima, e potrà subire delle variazioni.

 

Sintesi della gita: sabato e domenica programma rispettato, lunedì dal rifugio discesa diretta a valle, causa maltempo

Ultimo aggiornamento Lunedì 04 Ottobre 2010 20:40
 
SEO by Artio
Design by Next Level Design Lizenztyp CC